“Provo così tanto dolore per gli amici che ho perso quest’anno a causa della demenza che le gioie vissute durante l’anno appena concluso ad un certo punto si sono come oscurate.
Eppure, un po’ alla volta, stiamo imparando che c’è vita oltre la nostra diagnosi e che possiamo trovare la felicità, se non cadiamo nelle trappole della nostra malattia.
Ci alleniamo ad accogliere la Speranza, forse non sotto forma di una cura miracolosa o di rimedi-lampo, ma come una forza che non sapevamo di avere nel convivere con la nostra demenza. Finalmente iniziamo a parlare della nostra demenza e a non sentire più il bisogno di nasconderla.
Stiamo trasformando la nostra diagnosi di demenza da una condanna a morte in un cambiamento di vita.
Impariamo nuovi modi per adattarci ai cambiamenti e per guardare al futuro.”
Articolo scritto da Harry Urban e tradotto da Patrizia Gottardi
Materiale a libero utilizzo della stampa



