Chi siamo

“Ho dedicato trent’anni della mia vita a una convinzione: che la Buona Cura non è un’idea, ma una competenza. E si costruisce”.
Letizia Espanoli 

Da dove tutto è iniziato

Ho cominciato come assistente sociale. Lavoravo con le persone anziane, con le famiglie, con le organizzazioni di cura. E quasi subito ho compreso una cosa che nessuno diceva ad alta voce: la qualità della vita delle persone fragili dipende dalla qualità di chi le accompagna. Dal modo in cui un operatore entra in una stanza. Dal modo in cui una famiglia impara a restare presente. Dal modo in cui una organizzazione costruisce ogni giornata. Questo non era un problema di risorse. Era un problema di cultura. Di sguardo. Di metodo. Da lì è partito tutto.

Quando tutto ha iniziato a cambiare

Nel 1995 ho fondato l’Associazione Alzheimer di Pordenone. Stavo studiando, formando, accompagnando famiglie e professionisti. E dal 2006 ho vissuto, in prima persona, quello che cercavo di insegnare. Mio papà si è ammalato di demenza di corpi di Lewy. È morto nel 2019, dopo tredici anni in cui ho imparato, insieme a lui, cosa significa davvero stare vicino a qualcuno che cambia. So cosa significa cercare i suoi occhi e non trovare quello che cercavi. So cosa significa stare in una stanza con qualcuno che ami profondamente e sentirti sola. So il peso di quella domanda: ha ancora senso esserci, se non mi riconosce più?
La risposta è sì. Sempre.
E quella risposta l’ho trovata anche grazie agli strumenti che avevo già, quelli che studiavo, che insegnavo, che applicavo ogni giorno.
In quegli anni ho capito, con tutto me stessa, che funzionavano davvero. Che rendevano possibile una presenza piena anche dentro la perdita.
Quei dodici anni hanno cambiato il mio lavoro. E hanno cambiato me.

La nascita del Sente-mente® Modello

Da quella convinzione, negli anni, è nato il Sente-mente® un modello culturale e operativo per la cura delle persone con demenza, fondato su cinque pilastri scientifici, costruito sull’intreccio tra ricerca e pratica sul campo. È un sistema interpretativo della realtà della cura che cambia il modo in cui si guarda la persona, si organizza un’équipe, si costruisce una cultura organizzativa. Nel 2012 l’incontro con Ilaria Filzi. Un incontro che ha dato al Sente-mente® una forma più precisa, più solida, più capace di crescere. Da quel momento il modello non è più solo mio, è diventato qualcosa che si costruisce insieme, si porta nel mondo insieme, si allena insieme. Abbiamo portato il Sente-mente® in RSA, in centri diurni, in famiglie, in comunità. In Italia, in Svizzera, negli Stati Uniti. Ho scritto libri. Ho formato professionisti, direttori, coordinatori. E poi i Felicitatori. Una squadra di professionisti appassionati della cura che hanno scelto di fare del Sente-mente® una competenza.

Incarnano ogni giorno, nelle RSA, nelle famiglie, nelle comunità. Sono la prova vivente che una idea, se è vera, si moltiplica.

Nasce Buona Vita, nonostante

Il lavoro con la demenza mi ha insegnato qualcosa che appartiene a tutti noi. Ogni giorno.  La vita buona non è quella senza difficoltà. È quella che si costruisce nonostante. Con le risorse che hai. Con le relazioni che coltivi. Con lo sguardo che alleni ogni giorno.

Da questa convinzione è nata Buona Vita, nonostante, uno spazio per chiunque attraversi una fragilità e voglia imparare ad abitare meglio la vita che c’è.

Oggi

Sono una formatrice, una consulente, una autrice. Una persona che ama la vita, nonostante. Ma prima di tutto sono una persona che continua a imparare dalle persone che accompagna. Continuo a studiare. Continuo a sperimentare. Continuo a credere che la cura buona sia possibile, sempre, per tutti, nonostante tutto.

"Guardo oltre il possibile" - non come slogan. Come postura di vita.

– Letizia Espanoli