La Panchina Arancione della Speranza

Un segno visibile di una comunità che sceglie di stare dalla parte della vita, oltre la demenza. Una Panchina Arancione dichiara, ogni giorno che le persone che vivono con demenza restano cittadini: portatori di dignità, di relazioni, del diritto a esserci. Un messaggio quotidiano, accessibile, umano: la persona viene prima della malattia.

Parole che restano

Ogni panchina ospita una frase incisa, scelta tra i pensieri di chi vive con demenza o di chi si batte per cambiare la cultura della cura.

“La mente si ammala di demenza, ma il cuore non conosce malattia.”
“Io ho l’Alzheimer, ma l’Alzheimer non avrà me.”
“La relazione inizia dove poniamo la nostra attenzione: sulla persona o sulla malattia?”

Porta la Panchina Arancione della Speranza nel tuo Comune

Sei un’Amministrazione, un’associazione o una realtà del territorio e vuoi farla nascere dove vivi? Porta la Panchina Arancione dove vivi.

Costruiamo insieme il percorso, dalla scelta del luogo all’inaugurazione.

“Vieni a Sederti qui"

Sedersi su una Panchina Arancione è un invito a guardare la demenza con occhi nuovi dove l’arancione diventa simbolo di speranza. Questa è l’ultima tonalità che le persone con demenza dimenticano. Un richiamo silenzioso ma potente: anche dentro la malattia restano i desideri, le emozioni, il bisogno di sentirsi ancora parte di qualcosa.

Scopri di più sulla Panchina Arancione della Speranza nella puntata dedicata su Spotify.