L’urgenza di un cambiamento

“Anche noi abbiamo paura del futuro e dell’incertezza, ma abbiamo imparato ad adattarci a questa situazione, ad essere felici anche nelle peggiori condizioni. Ed è per questo che io ti dico:

Non essere dispiaciuto per me, io sto bene.

E’ esattamente questo che dobbiamo insegnare alle persone. 

Il mio problema è che spesso parlo con chi ha appena ricevuto la diagnosi, e queste persone mi pongono le stesse domande che ho sentito 16 anni fa. Hanno le stesse lamentele: il dottore non mi capisce, non sa come mi sento… Questo perché il mondo medico-scientifico non cambia atteggiamento nei confronti di questo tema.

Sento cosa sta vivendo chi ha il Covid 19: queste persone ricevono le migliori cure, mentre con noi i medici non sanno come fare. Per questo dobbiamo procedere ad un cambiamento.

E’ il modo in cui la gente pensa a noi che deve cambiare. […]

Alla domanda: ‘Harry, che cosa ritieni urgente che impariamo, noi che non viviamo con la demenza?‘, lui risponde:

“Tutti parlano di una cura, ma io no.

Ciò che voglio è che gli altri mi trattino come una persona, con empatia.

Voglio che gli altri sappiano che io sono felice in questa mia vita.

Ho perso molte cose: non ricordo il nome dei miei nipoti, a volte non ricordo nemmeno il nome dei miei figli, ma questo non è importante, perché loro sono nel mio cuore.

Io non devo pensare, io devo solo sentirli.

Tutti ci vogliono sistemare, aggiustare… sarò aggiustato quando sarò morto. Ma ora voglio essere felice ed esserlo il più a lungo possibile.

Non voglio una cura, voglio la pillola della felicità. Quindi la vera domanda è

che cosa mi rende felice?

 

Articolo scritto da Patrizia Gottardi a partire dall’intervista condotta a Harry Urban e a Letizia Espanoli nel gruppo facebook Sente-Mente® Formazione (24 giugno 2020). Traduzione di Valentina Pilotto.

 

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