Come mi vergogno, me la sono fatta addosso

Circa la metà delle persone anziane ha problemi, lievi o importanti, d’incontinenza. L’incontinenza è una situazione che crea stress nella persona che la vive perché attraverso il senso del pudore scatena imbarazzo, scomodità e sensazione di disordine. Può diventare anche una delle principali fonti di stress per i carepartners.

E’ un luogo comune pensare che l’incontinenza fa parte del processo d’invecchiamento. Da molti studi infatti emerge che spesso l’incontinenza è causata da alcune patologie comuni e curabili.

L’osservazione è sempre una buona alleata per il carepartner che può notare alcuni segni che fanno pensare che il proprio caro stia diventando incontinente.

Gli anziani sono molto creativi quando cercano di nascondere episodi d’incontinenza. Saranno le domande a guidarci per comprendere cosa sta accadendo.

  •  Ti capita di sentire odore di urina? Trovi sempre più spesso indumenti sporchi nel cesto della biancheria? Trovi biancheria sporca dentro gli armadi o nei cassetti? Hai mai guardato sotto il materasso?

La tua mamma, il tuo papà, hanno allevato una famiglia della quale si sono presi cura, ed ora che hanno bisogno di aiuto in qualcosa che ha a che fare con una sfera così intima e personale possono provare vergogna, disagio, imbarazzo. Si possono sentire, anche quando convivono con la demenza, come se avessero perso la dignità o la propria indipendenza.

Perdere il controllo della vescica è un argomento tabù, nasconderlo può rappresentare un modo che viene percepito come la capacità di controllare ancora la situazione.

  • Hai notato cambiamenti nel comportamento? La persona che ami ti sembra depressa? Quando viene a trovarvi qualcuno diventa insofferente ed esce dalla stanza? Continua ad andare in bagno in ogni momento?

L’imbarazzo che crea il sentirsi “sporchi” o nel vedere i propri abiti bagnati porta alla ricerca di isolamento. A volte il disagio è talmente importante che la persona incontinente si reca continuamente in bagno per evitare di sporcarsi e cercare rassicurazione nel provare incessantemente a svuotare la vescica.

Quali sono le possibilità da esplorare per prenderci cura del nostro caro in queste situazioni? Parla con il tuo medico di fiducia, molto spesso l’incontinenza è dovuta a problemi comuni e curabili, come le infezioni alle vie urinarie o la terapia diuretica.

  • Ci sono cibi o bevande che possono scatenare l’incontinenza?

Alcuni cibi e bevande di uso comune, ai quali non penseremo mai, hanno la capacità di irritare la vescica: caffè, tè e bevande gassate, sia con che senza caffeina. La caffeina per i maschi può avere un effetto irritante anche sulla prostata, problema che associato all’irritazione della vescica ha come conseguenza la necessità urgente di fare pipì molto spesso. Alcuni tipi di frutta come le arance, i pompelmi, i limoni ed il lime e succhi di frutta che li contengono, a causa della loro naturale acidità, così come i cibi piccanti, le bevande alcoliche, il cioccolato, i pomodori ed i prodotti a base di pomodoro, anche il ketchup, lo zucchero, il miele ed i dolcificanti artificiali, possono contribuire all’incontinenza. Se il tuo caro consuma questi alimenti e bevande in quantità importanti potrai provare a ridurle o a toglierle per qualche settimana dalla dieta, fai attenzione a ridurre o togliere una solo tipologia alla volta, solo così vederne nel tempo l’effetto migliorativo sui sintomi dell’incontinenza.

  • Hai già provato a fare un programma per il bagno?

Chi convive con la demenza ha la necessità di avere una routine quotidiana regolare. Ciò consente anche di abituare le funzioni corporee da svolgere in determinati momenti della giornata. Invitare il tuo caro ad andare in bagno regolarmente ogni una o due ore, anche se non ne ha voglia perché si può sempre “provare”, può aiutarlo a prendere nuove abitudini che riducono le possibilità di avere un incidente imbarazzante. Potresti vivere questo come un’ulteriore fatica, ma il tempo che ti serve per aiutarlo a pulirsi e cambiarsi e magari affrontare anche comportamenti speciali perché lui non è d’accordo è senz’altro maggiore.

  • L’umorismo può essere tuo alleato.

Imbarazzo e vergogna sono stressanti per te e per la persona che ami. Vivere gli incidenti come parti normali della quotidianità aiuta ad alleviare la tensione. Un umorismo gentile e rispettoso può incoraggiare un sorriso, specie se associato a parole e frasi che svelano le possibilità: “Ora abbiamo la scusa per indossare quei bei pantaloni blu che ti piacciono tanto, senza aspettare che sia un giorno di festa”. Impegnati a non sgridarlo, se lo farai ne otterrai il solo effetto di farlo sentire umiliato. E poi staresti male anche tu.

  • Hai mai pensato ad un piccolo kit per l’incontinenza?

Uscire di casa può diventare un problema. Avere sempre un piccolo kit pronto da portare con sé può essere utile in caso di perdite imprevedibili. Un cambio di pantaloni, biancheria intima e calzini, delle salviette umidificate detergenti e qualche presidio a mutandina assorbente possono diventare ottimi compagni di viaggio.

  • Com’è il suo guardaroba?

Forse non hai mai pensato che anche il guardaroba può contribuire alla causa degli incidenti da incontinenza. Fai un rapido controllo e rispondi a queste domande:

  • i suoi vestiti sono facili da togliere e da indossare?
  • ci sono cerniere e bottoni da aprire?
  • è sua abitudine indossare una cintura?
  • sotto la gonna porta collant o calzamaglia?
  • porta body contenitivi?

Tutti questi indumenti sono di difficile gestione autonoma: magari la persona di cui ti prendi cura si reca subito in bagno appena sente lo stimolo ma poi, arrivato finalmente nel posto giusto e nel tempo giusto, inizia ad armeggiare con bottoni, cerniere, gancetti, calze che rendono disagevoli i movimenti, fanno perdere tempo prezioso e, finalmente quando è riuscita a svestirsi si ritrova la biancheria bagnata. Cogli l’occasione per introdurre abiti più comodi che potrai trovare nello stesso stile di quelli che abitualmente indossa il tuo caro. Al posto delle classiche mutande, dei boxer o degli slip, puoi trovare in commercio degli indumenti adattivi, anche assorbenti, che ne richiamano le forme, sono facili da indossare e togliere, e nel caso di perdite evitano di bagnarsi prevenendo anche la diffusione di cattivi odori.

Ogni tua premurosa attenzione che non giudica ma accoglie, che non si carica di tensione ma stempera, che lascia spazio al silenzio senza caricarsi di parole che intimoriscono, sarà lo strumento che con complicità vi farà insieme superare questo tipo d’incidenti nel percorso della vita.

Accogli la persona che ami nel suo imbarazzo, accompagnala in questo momento che tanto pesa sulla sua sfera più intima, fino a trovare la soluzione più adatta al suo sentirsi comodo e sicuro.

 

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