L’estate procede proponendo calde giornate tutte da vivere, ma temperature elevate possono portare i vostri cari ad avvertire una sensazione di stanchezza, pesantezza alle gambe ed, a volte, gonfiore delle stesse. Come conseguenza possono avere una minore voglia di muoversi, di uscire, una sensazione fastidiosa o dolorosa alle gambe, tanto da non riuscire a riposare bene durante la notte, richiedendo un maggiore impegno a chi è accanto per ricondurre al benessere durante la giornata. E’ possibile nel qui ed ora vivere insieme alcune azioni che migliorino il benessere delle persone che vivono con demenza, arricchendo di bellezza le giornate ed aumentando la vostra autoefficacia.
E’ importante per prima cosa, quando presente dell’edema alle gambe, monitorare la pressione e la diuresi e consultare il medico di famiglia per escludere altre cause come origine del gonfiore.
Esclusi problemi organici correlati, puoi mettere in pratica questi consigli ed utilizzarli nella quotidianità.
1. Esercizi per le caviglie e la muscolatura delle gambe che facilitano il pompaggio dei liquidi dalla periferia al tronco dove possono poi essere eliminati attraverso i reni:
- da sdraiato o da seduto portare la punta delle dita e la parte anteriore del piede verso il capo mantenendo il tallone in appoggio sulla superficie;
- se la posizione in piedi è sicura, invita il tuo caro ad avvicinarsi al tavolo dove tenersi con le mani, per sollevarsi sulle punte dei piedi o sui talloni;
- da sdraiato, con le gambe sollevate con l’aiuto di cuscini o spessori sotto i piedi, invita il tuo caro ad ingaggiare i glutei per sollevare il bacino;
- da sdraiato, proponi al tuo caro di accompagnare le ginocchia al petto in modo alternato, mantenendo l’altro arto inferiore esteso.
Scegliere di accompagnare il movimento con la sua musica preferita, potrà ispirarlo a seguirne il ritmo ed a sperimentarsi con leggerezza ad agire con il corpo.
2. Bagni caldo-freddi: prepara due bacinelle un pò profonde e metti in una acqua calda e nell’altra acqua fresca in base ai gradi piacevoli per il vostro caro. Invitalo ad immergere i piedi nella bacinella di acqua calda per cinque minuti e successivamente cinque minuti in acqua fresca. Questo aiuterà, attraverso la vasodilazione e la vasocostrizione, il risveglio del flusso circolatorio periferico. Per rendere ancora più gradevole l’esperienza, aggiungi nell’acqua una profumazione amata dal tuo familiare.
3. Massaggio drenante: puoi dedicare un momento speciale al tuo caro offrendogli il tempo di un massaggio, da proporre attraverso uno sfioramento, con una leggera pressione, che percorre le gambe dal piede verso il ginocchio e l’anca per favorire la risalita dei liquidi. Le zone in cui far confluire i liquidi sono dietro al ginocchio e la regione inguinale. Il tuo tocco sarà magico se percepito come una piacevole carezza e per essere ancor più avvolgente e delicato puoi scegliere una crema o un olio idratante.
4. Mantieni un buon microclima: permetti al fresco di entrare in casa, arieggiando nelle ore più fresche abbi cura nelle ore più calde di chiudere le finestre ed eventualmente abbassare le tapparelle. Se la temperatura in casa è sempre troppo alta, valuta la possibilità di utilizzare ventilatori o aria condizionata per mantenere una temperatura costante e adeguata.
5. Offri la possibilità di fare un po’ di movimento, condividendo una bella passeggiata nelle ore più fresche del mattino e quando la luminosità è buona. Se vivete al mare potrete camminare in acqua (potete farlo anche in piscina) e con coraggio inoltrarvi finché il livello raggiungerà il girovita.
6. Offri la possibilità al tuo caro di cambiare la posizione del corpo: mantenere una posizione per tempi prolungati può produrre un maggiore ristagno di liquidi periferico, per cui è importante ispirare o aiutare il tuo caro, se da solo non riesce a cambiare posizione durante la giornata quando si trova a letto o quando seduto su poltrona o in carrozzina a lungo. Scegli una seduta non troppo profonda da arrivare con il margine anteriore dietro al ginocchio perchè potrebbe rallentare in quella zona la circolazione.
7. Quando il tuo caro desidera riposare a letto, puoi fare in modo che le gambe possano rigenerarsi meglio sollevandole un po’, inserendo un cuscino sotto il materasso. Se preferisce riposare in poltrona e rimanere seduto, puoi proporre di far riposare per un momento le gambe invitandolo ad appoggiarle su un panchetto, dove potrai interporre il suo cuscino per un appoggio più morbido.
8. Puoi rivolgerti al tuo medico di fiducia per valutare l’opportunità di utilizzare calze (gambaletti o autoreggenti) che abbiano un definito grado di pressione per facilitare il refluire dei liquidi laddove l’attività fisica è minore. Il tuo caro potrà scegliere tra modelli e colori abbinabili agli indumenti preferiti.
Fai diventare questi suggerimenti una straordinaria opportunità per rigenerarvi : puoi vivere insieme al tuo caro queste semplici esperienze lasciando che, dopo avergli donato un massaggio, possa ricambiare le tue attenzioni permettendogli così di sentire di essere ancora capace di avere cura di te e confermare il suo ruolo di madre, padre…
Rispetta i tempi della persona a cui sei accanto. Non proporre tutto e subito, ma scegli cosa fare accadere sperimentando uno tra questi suggerimenti per alcuni minuti, o comunque finché il tuo caro ne ha piacere. Potete vivere insieme una di queste esperienze per arricchire un rituale della giornata, come un caffè, la visione della soap opera preferita, il riposo pomeridiano. Vivi questi momenti con la consapevolezza che essi si nutrono dello scambio profondo tra voi, allenati ad ascoltare il tuo e il suo sentire e avvertirai il momento in cui sigillare istanti preziosi. Sarà speciale rigenerarsi insieme e godersi un pò di leggerezza.


