L’articolo riflette sulla difficoltà di trasformare gli ideali della cura in pratiche quotidiane e propone quattro “verità” a costo zero per migliorare concretamente la qualità assistenziale.
Attraverso esempi su guanti, dignità, identità della persona e ambiente, mostra come piccoli gesti consapevoli possano avere un impatto profondo.
Questo articolo vuole accompagnare la famiglia verso una scelta più consapevole, aiutando a guardare alla RSA come a una delle possibilità per continuare ad avere cura, insieme, della persona con demenza. Non come una resa, ma come una opportunità.
Alla fine dell’anno, molti di noi sentono il bisogno di riflettere sul nuovo anno che si avvicina e fare un bilancio di quello appena vissuto. Non si tratta solo di contare ciò che è andato bene o male, ma di riconoscere con gratitudine i piccoli e grandi successi, le...
L’approccio non farmacologico sembra essere il modo più efficace ed “umano”, tuttavia nasconde alcune insidie quando orientato più agli oggetti che non alla relazione. I disturbi del comportamento rappresentano un “problema” importante per famigliari e professionisti, a domicilio come in residenza per anziani.
La vacanza non è un luogo, ma l’attitudine a creare momenti straordinari in cui nutrirsi di serenità, di bellezza, di gioia e che dona nuova leggerezza per ritornare alla cura di chi abbiamo accanto.
La curiosità è lo strumento che ti permette di uscire dagli schemi di pensiero acquisiti e può diventare la “chiave” per esplorare i significati che la persona di cui hai cura veicola con il proprio comportamento.
Un disagio molto comune per le persone che vivono con demenza e un argomento molto delicato, perché ha effetti sulla sua sfera psicologica e comportamentale. Non cercare di controllare: accogli il bisogno.
Ognuno di noi ha voglia di portare più qualità di vita alle persone che vivono con demenza ma spesso non sappiamo come fare. Per questo motivo in Sente-mente® abbiamo creato il “Palazzo dei Bisogni e dei Desideri” che è diventato
Accompagnare una persona nel suo viaggio con la demenza ci fa entrare, con l’evolversi della malattia, sempre più nella sua sfera intima.
Quando la persona di cui abbiamo cura ha la necessità di venire aiutata nel compimento di parte o
Albino vive con la moglie Maria e la figlia Nicoletta in una casa vicino al centro del paese. Albino era un insegnante di educazione tecnica, da dieci anni è in pensione. Maria, invece si è occupata di crescere la figlia










